la mixology conquista anche l’hinterland
Udine Cocktail Week 2026: la mixology conquista anche l’hinterland
Dal 25 aprile al 2 maggio la quinta edizione della kermesse friulana. Masterclass, guest bartending e cultura asiatica in parallelo al Far East Film Festival.
Prende il via sabato 25 aprile 2026 la quinta edizione della Udine Cocktail Week, appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale degli eventi dedicati alla miscelazione di alta qualità. Per il secondo anno consecutivo la manifestazione si svolge in collaborazione e in contemporanea con il Far East Film Festival, giunto alla sua 28ª edizione, rafforzando il dialogo tra cultura del bere e cinema orientale.
La novità 2026 è l’ampliamento oltre i confini del centro città: il programma — già rodato con l’anteprima di marzo nei locali di Buttrio, Lauzacco, Cervignano e Cividale — porta l’alta miscelazione anche nei Comuni dell’hinterland friulano. Una scelta dichiarata dagli organizzatori Jana e Gianmaria Passone (Idea srl), che indica una direzione interessante: la mixology di qualità smette di essere esclusivamente urbana e si radica sul territorio.
Gli appuntamenti da non perdere
Garden Asian Party
Serata Campari condotta da un bartender e sakè sommelier: cocktail, drink e musica in stile asiatico per l’apertura ufficiale.
Dal Cucù alla Rocca
Il bartender del Cucù di Bassano firma una serata dal respiro orientale con cocktail list in stile asiatico e musica dedicata.
Riso Sake — nihonshu in Italia
Approfondimento tecnico su come nasce il sake in Italia. Una delle masterclass più attese per chi lavora già con fermentati al bar.
Rivoluzionari e twist on classics
Il barman del Jerry Thomas Speakeasy racconta l’effetto Nonino e il ruolo della grappa in miscelazione, sulla scia del movimento #BeBraveMixGrappa.
Dalla Foresta Nera all’Oriente
Masterclass su Monkey 47 Dry Gin: un viaggio sensoriale tra le botaniche della Foresta Nera, le influenze asiatiche e la tradizione inglese.
Armonie di Vermouth
Masterclass dedicata al vermouth Carpano che unisce tradizione e estetica orientale dell’armonia, per un’esperienza di miscelazione quasi meditativa.
Dalle 18 di mercoledì 29 scatta il Block Party diffuso con due drink list dedicate e due ospiti: Gregory Camillò al MoMart e Paolo Rovellini al P911 (via Pelliccerie 10). Giovedì 30, al Raps, chiude la settimana Samuele Ambrosi con una drink list whiskey costruita su diverse espressioni di Jack Daniel’s e abbinamenti di finger food.
Cinque edizioni dopo il lancio, la UCW si conferma un format fusion maturo: un dialogo serrato tra cinema orientale e mixology contemporanea, con l’ambizione — raggiunta — di distribuire l’alta qualità fuori dai circuiti tradizionali. Una formula che ha portato negli anni firme come Salvatore Calabrese, Giancarlo Mancino, Cristina Nonino, Flavio Angiolillo e Luca Picchi.
Per chi lavora al banco, vale la pena segnare in agenda almeno una delle masterclass: le serate del 28, 29 e 30 concentrano grappa, gin, sake e vermouth in un fine settimana particolarmente denso. Un’occasione rara per chi vuole confrontare tecniche e linguaggi diversi senza muoversi da un territorio circoscritto.