Il mercato low & no alcohol cresce a doppia cifra spinto da mindful drinking, cultura del wellness e nuova qualità dei prodotti analcolici. Per i bartender è un’opportunità concreta: margini competitivi, clientela allargata e differenziazione dell’offerta. Ignorarlo nel 2026 non è più una scelta neutrale.
Batching & pre-batching per il servizio
Il batching prepara cocktail completi con diluzione pre-calcolata; il pre-batching premiscela gli spirits lasciando gli ingredienti freschi al momento. Entrambe le tecniche accelerano il servizio, garantiscono consistenza e riducono l’errore umano. Indispensabili per cocktail bar ad alto volume senza sacrificare qualità.
La rotonde: il cocktail esclusivo del casino di Monte-Carlo
La Rotonde è il signature cocktail creato da Luca Coslovich per il Casino
di Monte-Carlo. Un blend di St-Germain, Chambord e succo di limone, completato
con champagne nella tradizione della piscine francese. Elegante, equilibrato e
narrativo: un drink che racconta un luogo attraverso tre anime della Francia.
Fat washing
Il fat washing infonde aromi liposolubili negli spirits miscelando grasso liquido e alcol, poi rimuovendo il grasso per congelamento. Burro nocciola, lardo affumicato e olio di sesamo trasformano texture e profilo aromatico senza residui. Tecnica essenziale per bartender che vogliono costruire spirits su misura per la propria carta.
Zero waste cocktail, zero compromessi dietro al bancone.
Ogni scarto dietro al bancone è una preparazione che non hai ancora fatto. Oleo-saccharum da bucce di agrumi, shrub da frutta matura, tinture con adattogeni, tepache da torsoli di ananas: il bartending zero-waste riduce i costi, costruisce drink irripetibili e restituisce al bartender il centro del processo creativo.
La Chiarificazione con Latte
La chiarificazione con latte sfrutta la caseina per rendere limpidi i cocktail, eliminando tannini e pigmenti. La tecnica, semplice da eseguire con latte intero e un elemento acido, migliora texture e shelf life. Ideale per il batching professionale, produce risultati visivamente sorprendenti come il Negroni Bianco Chiarificato.
Trois Derniers.Color changing cocktail
Tequila, Peachtree, lime e Butterfly Pea Tea: un cocktail che cambia colore nel bicchiere, dal blu al viola, come le ultime tre puntate al tavolo della roulette. Un drink costruito sulla tensione dell’ultimo secondo — e su una pianta protetta dall’Arca del Gusto di Slow Food.
Punta di diamante
Scegliere i cocktail pezzo forte non è una questione creativa ma strategica. Analisi dei dati, marginalità, velocità operativa e coerenza di brand determinano quali creazioni possono scalare, diventando punti di riferimento replicabili e redditizi in più sedi.
IL TARTUFO NEL BICCHIERE
Il tartufo entra nel bicchiere come protagonista di una nuova esperienza sensoriale. Profumi intensi e tecniche di mixology si uniscono per creare cocktail esclusivi, capaci di valorizzare l’eleganza e la complessità di questo ingrediente unico.
Oro d’Oriente di Andrea Brunello
Andrea Brunello, head bartender dell’Oriental Bar all’Hotel Metropole di
Venezia, porta la sua formazione da sommelier AIS nella mixology. Oro
d’Oriente, creato per la Venice Cocktail Week, unisce Vodka Altamura, Gin
N°3 infuso con botaniche orientali e un cordiale al tè affumicato. Il
servizio con foglia d’oro è un rituale visivo.