#bartendingitalia

Spirits, Vermouth

Vermouth: guida all’abbinamento con i distillati

Il vermouth si classifica per zucchero (extra dry, dry, bianco, rosso dolce, rosé) non per colore. Il pairing con i distillati segue tre principi: complementarietà botanica, contrasto strutturale e bilanciamento della dolcezza. Conservare sempre in frigo dopo l’apertura — il vermouth ossidato è la causa silente di più cocktail mediocri di quanto si pensi.

Formazione, Tecniche

Carbonatazione dei cocktail: come farla bene

La carbonatazione efficace richiede freddo (sotto 4°C), pressione controllata e assenza di agitazione al versamento. La CO₂ amplifica l’amaro e riduce il dolce percepito: calibrare il bilanciamento prima di carbonatare. Il keg Cornelius è il metodo più preciso per il servizio ad alto volume; il Perlini il miglior compromesso per il drink singolo

Harry’s New York Bar
Cocktail

Harry’s New York Bar: 5 Cocktail Indimenticabili

Harry’s New York Bar a Parigi nasce nel 1911 portando un bancone da Manhattan. Dietro quel mogano lucido in rue Daunou, Harry MacElhone ha inventato il Bloody Mary, il French 75 e il Sidecar. Oltre 110 anni di storia, quattro generazioni della famiglia MacElhone e una clientela che va da Hemingway ai Daft Punk.

5 Varianti dell’Old Fashioned da Padroneggiare
Cocktail

5 Varianti dell’Old Fashioned da Padroneggiare

L’Old Fashioned è la formula più longeva della mixology: spirits, dolcificante, bitters, ghiaccio, agrume. Cinque varianti — Bourbon, Rye, Oaxacan, Rum e Japanese — con ricette complete e guida tecnica. Ogni versione racconta una geografia e un profilo diverso, mantenendo intatto il sistema di equilibrio che tiene insieme il cocktail originale.

lady drink 2026
Community

Lady Drink 2026

Lady Drink 2026 celebra il trentennale all’Excelsior Palace di Rapallo. Quattro vincitrici da tutta Italia: Alessia Mittone con Taxi Driver nella nuova categoria Zero Alcol, Valentina Sala, Tiziana Sata e Chiara Perini. Un’edizione storica che consacra la miscelazione analcolica come disciplina tecnica matura nel bartending professionale.

low e no alcohol
Tendenze

Low & No Alcohol

Il mercato low & no alcohol cresce a doppia cifra spinto da mindful drinking, cultura del wellness e nuova qualità dei prodotti analcolici. Per i bartender è un’opportunità concreta: margini competitivi, clientela allargata e differenziazione dell’offerta. Ignorarlo nel 2026 non è più una scelta neutrale.

Formazione, Tecniche

Batching & pre-batching per il servizio

Il batching prepara cocktail completi con diluzione pre-calcolata; il pre-batching premiscela gli spirits lasciando gli ingredienti freschi al momento. Entrambe le tecniche accelerano il servizio, garantiscono consistenza e riducono l’errore umano. Indispensabili per cocktail bar ad alto volume senza sacrificare qualità.

Cocktail, Formazione

Fat washing

Il fat washing infonde aromi liposolubili negli spirits miscelando grasso liquido e alcol, poi rimuovendo il grasso per congelamento. Burro nocciola, lardo affumicato e olio di sesamo trasformano texture e profilo aromatico senza residui. Tecnica essenziale per bartender che vogliono costruire spirits su misura per la propria carta.

Formazione, Tecniche

La Chiarificazione con Latte

La chiarificazione con latte sfrutta la caseina per rendere limpidi i cocktail, eliminando tannini e pigmenti. La tecnica, semplice da eseguire con latte intero e un elemento acido, migliora texture e shelf life. Ideale per il batching professionale, produce risultati visivamente sorprendenti come il Negroni Bianco Chiarificato.

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