Il ghiaccio artigianale cocktail si produce con acqua filtrata, congelamento direzionale e strumenti semplici. Quattro forme — blocco, cubo, sfera, diamante scolpito — corrispondono a funzioni precise: diluizione controllata, impatto visivo, fusione minima, firma estetica. Conoscerle significa trasformare l’ingrediente invisibile del bar nel più eloquente.
Carbonatazione dei cocktail: come farla bene
La carbonatazione efficace richiede freddo (sotto 4°C), pressione controllata e assenza di agitazione al versamento. La CO₂ amplifica l’amaro e riduce il dolce percepito: calibrare il bilanciamento prima di carbonatare. Il keg Cornelius è il metodo più preciso per il servizio ad alto volume; il Perlini il miglior compromesso per il drink singolo